La polizia rinviene i cadaveri di tre noti sobillatori locali, apparentemente slegati tra loro. Tuttavia, la scoperta di un’ingente somma di denaro, pari a trenta milioni di yen, all’interno dell’abitazione di una delle vittime, Yasuho Shida, getta una nuova luce sulla vicenda. Conan analizza il bottino e le tempistiche dei decessi, iniziando a sospettare che i tre fossero in realtà i complici di una violenta rapina avvenuta solo tre giorni prima. Il piccolo detective intuisce che la scia di sangue non sia opera di un giustiziere solitario, ma il risultato di una spietata resa dei conti interna alla banda per la spartizione del denaro, o il piano di un quarto complice rimasto nell'ombra per eliminare ogni testimone.