Kogoro, accompagnato da Ran e Conan, si reca nella residenza di un cliente per riferire l'esito di un'indagine privata. Dopo essere stati fatti accomodare, i tre vengono lasciati soli per ore, finché Kogoro non decide di cercare il padrone di casa, trovandolo brutalmente ucciso con una katana. Il delitto sembra opera di un esperto spadaccino e l'atmosfera si fa tesa quando il colpevole, vistosi scoperto, decide di passare all'attacco. Conan è costretto ad addormentare Kogoro per risolvere il caso, creando una situazione paradossale: l'assassino resta impressionato dall'imperturbabile calma del detective di fronte alla sua lama, ignorando che Kogoro è in realtà sprofondato in un sonno indotto dal piccolo detective.