Ai Haibara intuisce la gravità della situazione e comprende che le richieste di aiuto di Masao sono autentiche. Durante la partita a carte, il bambino tenta disperatamente di inviare un segnale ai Giovani Detective, sfruttando proprio le carte karuta per comporre un messaggio in codice. Mentre Masao viene sorvegliato a vista dai sequestratori, Ai guida il gruppo nella decifrazione dell'enigma, riuscendo per la prima volta a risolvere brillantemente un caso in totale autonomia. Contemporaneamente, Conan intuisce la dinamica dalla sua stanza e, nonostante la febbre, interviene in extremis con un'azione a sorpresa, neutralizzando i criminali e liberando la madre del piccolo Masao.