Osservando attentamente le reazioni della donna, Conan nota diverse sfumature nel suo comportamento che appaiono forzate e poco coerenti con il dolore per la perdita della sorella. Il piccolo detective inizia a sospettare che il ritrovamento del cadavere sia stato una messinscena orchestrata nei minimi dettagli e che la morte della giovane non sia affatto riconducibile a un suicidio. Conan concentra le sue indagini sulle tempistiche dell'incontro con Kogoro e su alcuni piccoli indizi lasciati nel bagno, convinto che la donna abbia manipolato la scena del crimine per nascondere un omicidio premeditato.