Le riprese video di un concerto di beneficenza sembrano inchiodare il chitarrista della band, accusandolo del furto dei fondi raccolti per scopi umanitari. Sebbene le immagini appaiano inequivocabili, Conan nota delle anomalie nella postura e nei movimenti del soggetto inquadrato, sospettando che il video sia frutto di una messinscena orchestrata per screditare il musicista. Il piccolo detective inizia ad analizzare i rapporti interni al gruppo, convincendosi che il vero ladro si nasconda tra gli altri membri della band e che abbia manipolato le inquadrature o utilizzato un travestimento per incastrare il collega. Conan dovrà trovare la prova definitiva dello scambio di persona per recuperare le donazioni e scagionare il chitarrista.